Willkommen in Frisia orientale. Seconda tappa: Greetsiel tra barche e gamberetti

Pronti per la seconda tappa di questo giro nella Frisia orientale? Dopo aver lasciato la leggermente ventilata cittadina di Norddeich (potete leggere qui), ci spostiamo in una piccola piccola città turistica. Almeno così sembra, essendoci numerosi (cioè tre) negozi di souvenir.  Greetsiel sembra tutto tranne che un villaggio appartenente alla Germania: come detto nel precedente post, l’influenza olandese è qui ancor più dominante. Basti pensare che, sempre nei numerosi negozi di souvenir, non ci sono le note “snowglobe”, ma simpatiche barchette di legno. Greetsiel è, infatti, un piccolo pittoresco porto sull’ansa di LeyBucht, la seconda baia più grande nella Frisia orientale. Anzi, ad essere più precisi, corrisponde all’estremità sinistra della baia che termina a destra con Norddeich.

Dal 1972, Greetsiel fa parte del comune di Krummhörn, non ha una stazione e per poter prendere un treno, bisogna spostarsi a Emden, a circa 15-20 chilometri di distanza. Popolato principalmente da pescatori, il villaggio non supera i 1500 abitanti. Però possiede 27 Krabbenkuttern (barche specifiche con reti a strascico per pescare gamberetti) che costituiscono addirittura più del dieci per cento di tutte le barche della stessa tipologia che si trovano in Germania. Qui il gamberetto, ma anche il granchio, sono fenomeni culturali come dimostra la società de Beer che ha sede proprio a Greetsiel. Tra le attrazioni turistiche senza dubbio più caratteristiche ci sono i due mulini gemelli. Di origine olandese, il mulino verde è stato costruito nel 1856, mentre il mulino rosso è stato eretto nel 1706. 

Curiosità storica: il nome di Greetsiel viene menzionato per la prima volta in una lettera risalente al 1388. La missiva, firmata da Ocko I tom Brok, citava navi dirette ad Amburgo costrette ad ormeggiare nel porto del piccolo villaggio. Secondo la tradizione, Ocko I tom Brok visse nel 1370 in Italia e fu nominato cavaliere dalla regina Giovanna I di Napoli per i suoi servizi militari e di corte, prima di tornare in patria dopo la morte del padre.

Il nome di Greetsiel è, inoltre, legato alla Casata di Cirksena. Qui, infatti, vissero i primi antenati della nobile famiglia. Edoardo Cirksena si unì nel 1269 alla ottava crociata di Luigi IX di Francia e al suo ritorno dalla Terrasanta divenne funzionario della città di Greetsiel. Suo nipote, Edzardi I, detto il Grande, portò la Contea della Frisia orientale alla sua massima espansione territoriale, grazie alla protezione data alla città e al territorio di Groningen.

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