Potenza e sensibilità del tocco femminile di Alice Pasquini

Artista: Alice Pasquini (alicepasquini.com)
Zona: via dei Sabelli. Zona San Lorenzo



E’ tra gli street artists più apprezzati a livello mondiale. Girovagando tra varie pagine, gruppi e blogs che parlano di arte urbana, ammiro con piacere e un pizzico di orgoglio italiano che le sue opere sono condivise, ripostate, insomma…piace tantissimo.
Nei suoi tratti è facilmente percepibile il sentimento femminile che la contraddistingue nell’universo artistico di strada. Senza ronzare troppo attorno alle parole, ecco Alice Pasquini e ve la presento con un lunghissimo murale che si trova in zona San Lorenzo.
Cresciuta con il mito di Sprayliz, personaggio femminile dei fumetti disegnata da Luca Enoch e che va in giro di notte disegnando con le bombolette spray, Alice, nata a Roma nel 1980, ha sin da subito “boicottato” l’arte da cavalletto scegliendo di utilizzare i muri delle città come tele per le sue opere. 

 

 
Laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, Alice ha sposato il nobile compito di portare la sua arte tra la gente e si sforza di dimostrare i piccoli momenti tra le persone e le loro connessioni con l’un l’altro, legando il suo lavoro nel tessuto urbano nel quale opera. Creare rapporti umani e  condivisioni per questo, quando può, preferisce dipingere di giorno per avere un contatto diretto con le persone. E soprattutto nei suoi tratti, l’artista sdogana la concezione sessista della donna dipendente: visi femminili, bambine e ragazze solitarie, forti, curiose, manifestano i loro sentimenti e le loro virtù d’indipendenza. E anche quest’opera che ho fotografato in via dei Sabelli non sfugge all’ideale di fondo. 
 

8a06c-img_20141101_120907

 

Le sue opere suscitano una sensazione di pace, un respiro quieto che coinvolge lo spettatore in ogni singolo dettaglio. E credetemi (potete osservar le foto), la dovizia e la cura in ogni singolo pigmento di vernice, lascia davvero sbalorditi. Molto spesso i suoi lavori sono un richiamo al fumetto o alle vignette con la presentazione di storie che hanno un inizio e poi un epilogo. Sono dei racconti, quelli di Alice, morbide sceneggiature inanellate tra loro con paesaggi sullo sfondo e schizzi di colore. Alla fine del murale, infatti, si vede una mano che impugna una penna: è come se tutto quello che abbiamo visto traduce in immagini un libro o un testo. Il tutto, poi, potenziato dall’impiego di un binomio di tinte fredde e calde: lo sfondo ricco di colori, diverse tonalità, si taglia con le linee spesse e nere dei volti, delle sagome. 

 

No vi resta che vedere, nel dettaglio, quest’affascinante esplosione di colori e sentimenti.

 

 

PRIMA DI ANDARE VIA:

 

 

Scopri dove si trova quest’opera! Ecco qui la mappa!
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...