Keith Haring e il muro di Berlino

Nel 1986, il museo di Checkpoint Charlie, ovviamente della zona ovest della capitale tedesca, chiese all’artista americano Keith Haring di dipingere sul muro di Berlino. Ben 107 metri di parete, per un evento che ebbe sin da subito grande rilevanza mediatica.  
Così Keith ha deciso il suo tema: una catena di figure umane (c’è chi dice siano solo bambini) con le mani che tengono stretti i piedi
La catena rappresenta l’unità del popolo tedesco contro l’idea del muro. E il giallo dello sfondo, il nero e il rosso delle silhouette dei suoi “radiant boys” richiamano i colori della bandiera della Germania.
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2 pensieri su “Keith Haring e il muro di Berlino

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