Keith Haring non è morto: si è solo fermato a Bagnacavallo

Keith Haring non è morto. Si è solo fermato a Bagnacavallo. Che a legger così sembra un titolo di qualche film stralunato. Eppure vien da pensarlo, entrando in un bagno di Bagnacavallo, paesino in provincia di Ravenna. L’omaggio è ad uno dei pionieri del graffittismo e della street art che si discosta dal “semplice” murales. I tanti disegni fatti con pennarello nero, richiamano i “radiant boys”, marchio d’espressione del writers statunitense, malato di Aids e morto nel 1990. 
Ringraziamo Maria Teresa e Nicola per l’artistica segnalazione; noi ci impegniamo nel trovare l’autore! 
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