La città da un metro di altezza, ecco Bari «dal basso»

 
BARI – Dare una macchina fotografica in mano ad un bambino è un po’ come osservare il mondo attraverso la sua curiosità e i suoi occhi in grado di captare particolari che sfuggono spesso agli adulti. Come sarebbe, allora, Bari raccontata dai ragazzi?

“Vista dal Basso“, un’esposizione di 250 foto realizzata al Fortino di Sant’Antonio, presenta la città attraverso la prospettiva dei più piccoli. La mostra, curata da Teresa Imbriani e Paolo Galesi dell’associazione culturale Start, espone solo alcuni dei 5000 scatti realizzati da bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni. Scatti realizzati con l’utilizzo di vecchie macchine fotografiche usa e getta. Per loro, che camminano a braccetto con l’avanzare tecnologico, è sembrato di avere in mano una scatola vuota da riempire. Senza display e senza possibilità di scattare foto all’infinito, hanno immortalato istanti di vita, luoghi, dettagli con genuina inconsapevolezza e tanta, tanta fantasia.
 
L’IDEA – Il progetto, giunto alla 13esima edizione, è nato per caso. «Sin dal primo anno di nascita dell’associazione abbiamo lavorato con i bambini di Bari Vecchia», afferma Teresa Imbriani. «Un giorno, uno di loro prese una polaroid senza dirci nulla, rientrando mezz’ora dopo con delle foto bellissime. Così abbiamo pensato di estendere quest’idea creando una mostra». Per i primi dieci anni l’associazione Start ha collaborato con le scuole del quartiere antico. Da tre anni, invece, “Vista dal basso” ha allargato i confini dando la possibilità di partecipare a scuole di altre circoscrizioni.
3a4e0-img_5330

INTERPRETARE LA CITTA’ –
«E’ la prima volta che il nostro istituto ha preso parte a questa rassegna fotografica. Per i bambini è stata un’esperienza creativa ed espressiva per conoscere meglio la propria città in tutte le sfaccettature». E’ il commento della dirigente della scuola San Filippo Neri soddisfatta nel vedere grande entusiasmo tra gli scolaretti e ammettendo che «i bambini riescono a raccogliere spesso cose che noi adulti non riusciamo a fare, interpretando la città a modo loro». Gioia dei ragazzi nel trovare la propria foto esposta, ma non solo: ad uscire dalla mostra con un sorriso sul viso sono anche i vari visitatori che, attratti dalla pulizia e bellezza di alcuni scatti, solo in un secondo istante realizzano che sono opere di piccoli fotoreporter.

L’articolo è anche su Medi@terraneoNews

 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...