Arrivare a Wembley da brutti anatroccoli e lasciare lo stadio da cigni

Diciassette ottobre 1973, Wembley Stadium. L’Inghilterra ospita la Polonia nell’ultimo match valido per la qualificazione ai prossimi Mondiali in Germania Ovest. Uno stadio schierato contro gli ospiti, ma alla fine furono loro ad alzare le mani al cielo al termine del 1-1. Non furono sufficienti i riflettori di Wembley a rendere meno nera la fine di un’era. La Nazionale dei tre leoni sprofondò nella vergogna e nel fallimento. «It’s all over», fu il commento del telecronista a fine gara. Tutto era finito. Sir Alf Ramsey, colui che aveva portato gli inglesi a vincere il Mondiale nel 1966, si dimise. Il portiere Peter Shilton, giocatore che vanta tutt’ora il maggior numero di presenze in Nazionale, commise un errore sul goal polacco. E questi furono i segni della resa.  

calcio
Esattamente quarant’anni dopo, è ancora Inghilterra contro Polonia, è ancora Wembley il teatro, è ancora una partita decisiva per la qualificazione mondiale, questa volta direzione Brasile. Gli uomini di Hodgson se dovessero vincere, eviterebbero l’insidia del secondo posto e l’incognita dello spareggio.

Ma basta un nome per diradare la nebbia attorno a Londra e ai ricordi degli inglesi. Jan Tomaszewski: colui che assurto a divinità in patria, è un feticcio da maledire dal Sussex fino allo Yorkshire. Anzi, un clown, come disse il leggendario Brian Clough, lui che non spendeva parole per gli inutili.
«Niente a che vedere col circo, piuttosto un santo…» o un santone perché, Jan Tomaszewski, portiere di quella Polonia, stregò tutti alzando un’invisibile barriera. Martin Chivers prima, Martin Peters dopo, e poi ancora Mick Channon e Tony Currie. Nessuno riuscì a segnare, ci andarono a sbattere contro. Jan parò di tutto e si dovette arrendere solo ad Allan Clarke, su rigore. Il goal del definitivo 1-1 che buttò fuori gli inglesi.  

Oggi a 65 anni, non vive più di calcio, ma come fanno molti giocatori dell’est, si dedica alla politica, come esponente del partito populista di destra “Legge e Giustizia”. Ma i media inglesi, per scaramanzia o per autolesionismo chi lo sa, ancora lo intervistano. «Ho una registrazione della partita e, a volte con amici e parenti, la guardiamo assieme. Nel calcio, ci sono i miracoli, e un miracolo incredibile accadde lì allo stadio di Wembley», ha affermato l’ex portiere, che in una intervista al DailyMail, racconta la vigilia di quella partita, di quanto fossero convinti gli inglesi di vincere contro una squadra mediocre che i media inglesi aveva definito animalesca dopo la gara di andata. Ma ricorda anche i fischi e lo sconforto dei locali al triplice fischio finale e quella che «fu probabilmente la più grande soddisfazione della vita, perché tutto può essere comprato, a parte un posto nel cuore degli appassionati di calcio»
 
calcio2

Se si gioca alla pari con gli inventori del football, allora null’altro è precluso. Divenne presto chiaro che era forse la migliore Nazionale nella storia della Polonia, in grado di mantenere la propria identità, nonostante l’oppressione sovietica. La Polonia che aveva vinto l’oro olimpico nel 1972, arrivò terza a quei Mondiali, perdendo solo una volta, in semifinale contro i padroni di casa tedeschi. Ma non finì lì, perché poi ottenere un argento olimpico nel 1976 e raggiunse nuovamente le semifinali nei Mondiali del 1982.


In molti si dovettero ricredere. «Ho incontrato Brian Clough in televisione un paio di anni più tardi, e lui mi ha detto che aveva sbagliato a giudicarmi così duramente. Ci stringemmo la mano. Lo sport è sport, ma ammettere l’errore è la caratteristica di un grande uomo», ha aggiunto l’ex numero 1 polacco.
Jan Tomaszewski ha avuto la fortuna di diventare immortale grazie ad una sola partita. Destino che capita a pochi, ma se le leggende vengono tramandate oralmente, qui ci sono le immagini che rendono giustizia di come il brutto anatroccolo si è trasformato in cigno…
 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...